La torta salata svuotafrigo che mi salva quando non ho idee

La torta salata svuotafrigo che mi salva quando non ho idee (e nemmeno voglia di impastare)

Il giorno dopo Capodanno, con il frigo pieno di avanzi, preparo sempre questa torta salata con tutti gli avanzi delle feste

Questa torta salata nasce sempre allo stesso modo: apro il frigo, vedo qualche avanzo sparso e penso che, messi insieme nel modo giusto, possono diventare qualcosa di molto più buono di quanto sembri. È una ricetta furba, veloce, senza lievitazioni strane e senza impastatrici. Una ciotola, una frusta e via.

È soffice, saporita, profuma di formaggio e di forno, e funziona sempre: come antipasto, per un aperitivo, da portare fuori casa o anche come cena con un contorno di verdure. Ed è una di quelle torte che il giorno dopo è ancora più buona. Se arriva al giorno dopo

Tempi

Preparazione: 15 minuti
Cottura: 35 minuti
Totale: circa 50 minuti

Porzioni

8–10 fette abbondanti

Ingredienti

  • 250 g di farina tipo 1
  • 200 ml di latte
  • 80 ml di olio di semi
  • 4 uova
  • 2 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
  • 1 bustina di lievito istantaneo per torte salate
  • 100 g di speck o altro affettato (in una fetta unica, poi tagliato)
  • 100 g di emmental a cubetti (o altro formaggio a piacere)
  • 50 g di olive taggiasche snocciolate
  • 50 g di olive verdi snocciolate

Per lo stampo:

  • Burro q.b.
  • Farina 00 q.b.

Preparazione

Rompi le uova.
Metti le uova in una ciotola capiente e aggiungi subito il parmigiano. Inizia a mescolare con una frusta a mano.

Liquidi dentro.
Versa l’olio di semi e poi il latte. Continua a mescolare finché il composto diventa omogeneo.

Prima parte di farina.
Aggiungi metà della farina setacciata e amalgama. L’impasto comincia a prendere corpo, ma resta morbido.

Ripieno.
Unisci le olive verdi e quelle taggiasche, poi lo speck tagliato a listarelle e l’emental a dadini. Mescola con calma, senza schiacciare troppo.

Chiudi l’impasto.
Aggiungi la farina restante setacciata insieme al lievito. Mescola con una spatola fino a ottenere un composto denso ma fluido.

In teglia.
Versa l’impasto in una tortiera da 24 cm, imburrata e infarinata. Livella leggermente la superficie.

In forno.
Cuoci a 180°C per circa 35 minuti.
Deve diventare dorata e gonfia. Fai la prova stecchino, giusto per sicurezza.

Riposo e taglio.
Sforna, lascia intiepidire e poi sforma.
Tagliala a fette o a quadrotti, a seconda dell’occasione.

Come la uso io

  • A fette, come piatto unico con un’insalata
  • A quadrotti, per l’aperitivo o un buffet
  • Da portare via, perché regge benissimo il trasporto

Varianti “svuotafrigo” vere

Puoi usare davvero quello che hai:
salumi, formaggi filanti, capperi, pomodori secchi, verdure grigliate, tonno sgocciolato, erbe aromatiche.
È una torta che si adatta, non si offende.

Conservazione

Si conserva a temperatura ambiente, sotto una campana di vetro, per 2 giorni.
Se avanza (evento raro), è ottima anche riscaldata leggermente.

Una di quelle ricette da tenere a mente: semplice, furba e sempre utile

Domande Frequenti

Quali sono gli ingredienti principali per questa torta salata?
Gli ingredienti principali sono 250 g di farina tipo 1, 200 ml di latte, 80 ml di olio di semi, 4 uova, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, 1 bustina di lievito istantaneo per torte salate, 100 g di speck o altro affettato, 100 g di emmental a cubetti, 50 g di olive taggiasche snocciolate e 50 g di olive verdi snocciolate.

Quanto tempo ci vuole per preparare questa torta salata?
Ci vogliono circa 50 minuti tra la preparazione e la cottura.

Come si conserva la torta salata?
La torta salata si conserva a temperatura ambiente, sotto una campana di vetro, per 2 giorni. Se avanza, è ottima anche riscaldata leggermente

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