Cavolo cappuccio gratinato croccante fuori e morbido dentro

Cavolo cappuccio gratinato, croccante fuori e morbido dentro

Se pensi che il cavolo cappuccio sia noioso, questa ricetta ti farà cambiare idea (e ti sazierà sul serio e con poche calorie

Allora. Il cavolo cappuccio, diciamolo, non è proprio il primo ingrediente che ti fa venire voglia di metterti ai fornelli. Io per prima l’ho sempre guardato con un certo sospetto. Però era lì, nel cassetto del frigo, bello compatto, comprato “perché fa bene” (sì, classico). Un giorno avevo poco tempo, poca voglia e zero ispirazione, ma avevo anche fame vera. Di quelle che vuoi qualcosa di caldo, un po’ croccante, confortante. Così ho iniziato a tagliarlo a fette, senza troppe aspettative.

E invece… mentre era in forno ha iniziato a uscire un profumino strano ma buonissimo, leggermente tostato, quasi nocciolato. E lì ho capito che forse, e dico forse, avevo sottovalutato questo cavolo per anni. Da allora lo rifaccio spesso. È semplice, veloce, e sì, anche nutriente: fibre, volume, poche calorie ma tanta soddisfazione. Che non è poco

Tempi

Preparazione: 10 minuti
Cottura: 25 minuti (più o meno, dipende dal forno, come sempre)
Totale: circa 35 minuti

Calorie

Circa 180 kcal a porzione
(considerando 2 porzioni, come contorno abbondante o piatto leggero)

Ingredienti

  • 1 cavolo cappuccio medio
  • 30 ml di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di tahina
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaino di aceto balsamico
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Aglio in polvere q.b.
  • 2 cucchiai di pangrattato

Varianti possibili

al posto del miele puoi usare sciroppo d’acero o anche niente, se lo preferisci più sapido

il pangrattato può diventare panko o pangrattato integrale

se ti piace, una spolverata di paprika affumicata ci sta benissimo

Preparazione

Taglia il cavolo
Togli le foglie esterne se sono un po’ brutte, poi taglia il cavolo a fette spesse circa 2 cm. Non serve essere chirurgici, anzi. Disponile su una teglia con carta forno. Già così è bello da vedere, tutto ordinato.

Prepara il condimento
In una ciotolina mescola l’olio, la tahina, il miele, l’aceto balsamico, sale, pepe e aglio in polvere. All’inizio sembra che la tahina non voglia collaborare, ma insistendo viene fuori una cremina liscia. Qui inizia già a profumare.

Spennella (senza parsimonia)
Spalma il mix sulle fette di cavolo. Davanti e dietro, se hai voglia. Non essere tirchia: il cavolo è grande, assorbe tutto.

Pangrattato e forno
Cospargi con il pangrattato, aggiungi un filo d’olio sopra (sempre lui) e inforna a 220°C. Dopo 20 minuti controlla: deve essere dorato, con i bordi un po’ scuri e croccanti. Se serve, lascialo altri 5–10 minuti.

Questo piatto è diventato uno di quelli che rifaccio quando non so cosa cucinare ma voglio mangiare qualcosa che mi faccia sentire bene. È semplice, non ha pretese, però funziona. E cosa importante: il giorno dopo è ancora buono, magari riscaldato in padella. Se avanza… ma non è detto che avanzi

Domande Frequenti

Quali sono gli ingredienti principali per preparare il cavolo cappuccio gratinato?
I principali ingredienti sono: 1 cavolo cappuccio medio, 30 ml di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaino di tahina, 1 cucchiaino di miele, 1 cucchiaino di aceto balsamico, sale e pepe q.b., aglio in polvere q.b., 2 cucchiai di pangrattato.

Qual è il tempo di preparazione e cottura del cavolo cappuccio gratinato?
Il tempo di preparazione è di circa 10 minuti, il tempo di cottura è di circa 25 minuti. Il tempo totale è quindi di circa 35 minuti.

Quali sono le varianti possibili nella ricetta del cavolo cappuccio gratinato?
Le varianti possibili includono l’uso di sciroppo d’acero al posto del miele, l’uso di panko o pangrattato integrale al posto del pangrattato regolare, e l’aggiunta di una spolverata di paprika affumicata se preferito

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *